E' proprio vero che per i tifosi in generale, e per quelli del Napoli in particolare, la maglia vene prima di chiunque altro e di qualunque cosa.
Il mio blog sta registrando da una settimana a questa parte record di visite e di letture mai raggiunti prima e sto notando che, oltre ai post "sempreverdi" (o meglio "sempreazzurri") dedicati alla storia del Ciuccio e ai 50 anni del San Paolo, i post piu' letti riguardano la presentazione di Inler e le nuove maglie per la storica stagione della Champions.
A parte l'aspetto "sentimentale" della cosa, ci vedo anche il seme di quella eccezionale attenzione che il pubblico dei tifosi mostra,non da quest'anno, per il "marchio Napoli" e per tutto il merchandising organizzato con successo sempre crescente dalla societa'.
De Laurentiis ha spiegato molte volte come la crescita del Napoli per diventare una delle squadre piu' importanti a livello nazionale e internazionale passi necessariamente per un incremento sempre maggiore del fatturato, non solo attraverso i proventi delle televisioni e del botteghino,ma anche e soprattutto aumentando i ricavi dalla vendita dell'abbigliamento e di tutti gli altri prodotti che sempre piu' numerosi e in modo sempre piu' capillare vengono distribuiti in Italia e all'estero.
Non a caso il presidente, proprio durante la presentazione di Inler, ha pungolato i rappresentanti dello sponsor tecnico Macron a lanciarsi con sempre maggiore determinazione e visibilita' sul mercato internazionale, proprio per trovare nuovi sbocchi in termini di ricavi per la Macron e quindi anche per lo stesso Napoli.
Ai tifosi piu' romantici queste rflessioni potrebbero anche dare fastidio, ma e' certo che in un contesto economico mondiale come quello attuale, la strategia di crescita del presidente e' l'unica che puo' portare autentici e straordinari risultati per il futuro...e credo che anche ai tifosi piu' romantici il sogno di vedere il Napoli vincente e rispettato su tutti i campi del mondo sia il piu' desiderato in assoluto.
E allora tutti con la maglia del Napoli, per portare in altro questa nostra insana ma meravigliosa fede azzurra! Forza Napoli!
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mercoledì 20 luglio 2011
martedì 19 luglio 2011
Tracce di mercato 2011 - Atto quarto: siamo al completo?
Otto acquisti, messi a disposizione del tecnico in tempo per l'inizio del ritiro di Dimaro: basterebbero già questi due elementi a far considerare straordinario l'operato della società azzurra.
Mentre i club, anche più ricchi e titolati, in Italia e in Europa, ancora devono in gran parte decidere in che direzione muoversi, il Napoli si è mosso esattamente (o quasi) nella direzione che si era prefisso e, cosa ancora più clamorosa, riuscendo a offrire al tecnico una rosa, sudamericani a parte, già abbastanza completa.
Facciamo un piccolo sforzo di memoria: quali erano le aree di miglioramento indicate unanimemente dalla critica rispetto alla struttura della rosa azzurra? Principalmente questi:
Mentre i club, anche più ricchi e titolati, in Italia e in Europa, ancora devono in gran parte decidere in che direzione muoversi, il Napoli si è mosso esattamente (o quasi) nella direzione che si era prefisso e, cosa ancora più clamorosa, riuscendo a offrire al tecnico una rosa, sudamericani a parte, già abbastanza completa.
Facciamo un piccolo sforzo di memoria: quali erano le aree di miglioramento indicate unanimemente dalla critica rispetto alla struttura della rosa azzurra? Principalmente questi:
- un centrocampo con tanto agonismo, ma scarsa qualità nel costruire gioco
- una difesa bisognosa di qualche altro puntello, specie sul lato sinistro
- qualche alternativa in più di qualità per i tre tenori
- un minor distacco qualitativo tra titolari e riserve
- una rosa più abbondante anche da un punto di vista numerico
Punto 1: un centrocampo con tanto agonismo, ma scarsa qualità nel costruire gioco - In questo settore il rivolgimento è stato profondo: un mix di maggiore qualità e forza, con ben tre nuovi acquisti e un possibile ulteriore ingresso nel caso Gargano mostrasse l'intenzione di non accettare di essere in competizione con i nuovi arrivati. Sulla carta le caratteristiche dei nuovi dovrebbe assicurare una maggiore capacità di inventiva e verticalizzazione, specie nei frangenti tatticamente più difficili per le caratteristiche del Napoli, ossia il gioco palla a terra a difesa avversaria schierata.
Punto 2: una difesa bisognosa di qualche altro puntello, specie sul lato sinistro - Accanto ad Aronica (in partenza?) e a Ruiz (di cui si attende la valorizzazione), Britos, voluto fortemente da Mazzarri, dovrebbe assicurare quel salto di qualità auspicato lo scorso anno. Sul centro-destra il reparto sembra ben coperto con Grava, tatticamente duttilissimo a ricoprire qualsiasi ruolo difensivo e il giovane Fernandez di cui i primi giorni di ritiro sembrano rivelare una notevole duttilità tattica, come valida alternativa sul centro-destra (ecco quindi spiegata la partenza di Santacroce che altrimenti sarebbe rimasto totalmente chiuso e avrebbe quindi perso un valore nel quale il Napoli ancora crede).
Punto 3: qualche alternativa in più di qualità per i tre tenori - Passi avanti sono stati fatti anche qui, ricorrendo a Santana che il Napoli spera di recuperare ai livelli tecnico-atletici di Palermo e a un Lucarelli che si spera con la conferma saldi sul campo il debito che sente di avere nei confronti dei tifosi per la sfortunatissima stagione scorsa. Mascara è confermato, mentre Sosa dovrebbe allontanarsi in direzione Catania o Estudiantes (dove gli farebbero fare tutti i ruoli dal magazziniere al Presidente). Mazzarri ha detto chiaramente che così com'è il reparto offensivo va più che bene, mentre il Presidente da un lato ha aperto la porta a chi volesse andare via e dall'altro ha detto decisamente che non si lascerebbe trovare impreparato, anzi! Qualcuno ipotizza addirittura che negli ultimi giorni di mercato, complici i movimenti sempre più convulsi e sorprendenti che caratterizzano le ultime fasi del mercato stesso, il Napoli potrebbe anche, pur ufficialmente al completo, lanciarsi i qualche operazione di livello clamoroso. Direi comunque che adesso tutto è prematuro sul fronte attaccanti.
Punto 4: un minor distacco qualitativo tra titolari e riserve - E' un dato oggettivo che la competizione sia aumentata fortemente sia in difesa che a centrocampo, dove credo sarà molto più difficile per Mazzarri, complici anche le difficoltà degli impegni che attendono gli azzurri, concentrarsi su un blocco di titolarissimi e uno di riserve. Le distanze sulla carta sono sottili, anche se non è da escludere che con l'andare avanti della stagione ci possano essere delle "preferenze".
Punto 5: una rosa più abbondante anche da un punto di vista numerico - Mazzarri ha sempre detto di non amare le rose abbondanti ed è chiaro che alcuni elementi attualmente in rosa (Sosa, Rinaudo, Mannini, Cigarini e Bogliacino su tutti) sono candidati ad una cessione quasi certa. Una volta ultimate queste cessioni, la rosa dovrebbe essere comunque tale da offrire più alternative valide rispetto allo scorso anno, dove, per lunghi tratti della stagione il Napoli giocò in 14-15. Resta da capire se, al termine del ritiro, completate le cessioni e avviati i primi test severi sul campo, nei primi 10 giorni di agosto, si riterrà opportuno tornare sul mercato per un altro paio di innesti.
E a tal proposito, a mio avviso, ad una prima sommaria analisi delle risorse a disposizione, ritengo che il Napoli, se farà ulteriori innesti entro il 31 agosto, si potrebbe orientare per un attaccante prolifico capace di ricoprire il ruolo sia di prima che di seconda punta e per una soluzione alternativa per il ruolo di Dossena, dato che al momento, con la cessione di Vitale al Bologna il solo Aronica (o il solito Zuniga "adattato") potrebbero dare il cambio ad Andrea in caso di necessità.
Ma su questi temi torneremo più approfonditamente quando vedremo finalmente il nuovo Napoli in campo: per ora, a parte le amichevoli di secondo piano durante il ritiro di Dimaro, mi riferisco agli impegni del 4 e del 7 agosto al San Paolo contro Penarol e Siviglia e a quello storico del 22 al Nou Camp.
Nel frattempo, visto l'andamento della Copa America è presumibile che Lavezzi e Zuniga si riaggreghino al gruppo entro la fine della prima settimana di agosto e che invece gli uruguagi, destinati a rimanere comunque impegnati fino a fine manifestazione, una manciata di giorni prima dell'inizio del campionato, quindi in netto svantaggio di preparazione rispetto ai compagni...e di questo dovremo tenerne tutti conto, società e tifosi.
Ma su questi temi torneremo più approfonditamente quando vedremo finalmente il nuovo Napoli in campo: per ora, a parte le amichevoli di secondo piano durante il ritiro di Dimaro, mi riferisco agli impegni del 4 e del 7 agosto al San Paolo contro Penarol e Siviglia e a quello storico del 22 al Nou Camp.
Nel frattempo, visto l'andamento della Copa America è presumibile che Lavezzi e Zuniga si riaggreghino al gruppo entro la fine della prima settimana di agosto e che invece gli uruguagi, destinati a rimanere comunque impegnati fino a fine manifestazione, una manciata di giorni prima dell'inizio del campionato, quindi in netto svantaggio di preparazione rispetto ai compagni...e di questo dovremo tenerne tutti conto, società e tifosi.
Maglie del Napoli 2011-2012: presentata la divisa da trasferta
Presentatata oggi la maglia ufficiale del Napoli da trasferta, la cosiddetta "seconda maglia", per la stagione 2011-2012.
Una tonalità di giallo che, a detta dello sponsor tecnico, si richiama alle tonalità della divisa indissata dagli azzurri durante la prima stagione italiana di Diego Armando Maradona, nel 1984-85.
Grazie alla presenza dei due nuovi portieri, sono state presentate anche le divise di gara dei portieri.
Per ulteriori dettagli, vi rimando alla pagina del sito ufficiale del Napoli dedicata all'evento. Il Napoli ha anche annunciato che nei prossimi giorni saranno presentate ufficialmente sia la terza maglia (che dovrebbe essere di color griglio-perla o grigio carbone), sia la divisa speciale azzurra dedicata specificatamente alla Champions League (che si presume sarà dunque leggermente diversa da quella presentata nei giorni scorsi).
In ogni caso la maglia è sempre la maglia: forza Napoli!!!
lunedì 18 luglio 2011
Stasera presentazione del Napoli
Lunedi' 18 luglio, su Premium Calcio, digitale terrestre, canale 370, visibile a tutti (anche ai non abbonati Mediaset Premium), la presentazione del Napoli!
A partire dalle 21.30!
A partire dalle 21.30!
Il programma ufficiale delle amichevoli del Napoli di inizio agosto
Confermate in via ufficiale anche le amichevoli internazionali di inizio agosto: il 4 alle 20.45 impegno contro gli uruguagi del Penarol di Montevideo, finalisti della Copa Libertadores disputatasi non piu' di un mese fa contro il Santos di Neymar, Ganso ed Elano.
Tre sere dopo, il 7, sempre alle 20.45, di nuovo al San Paolo contro gli spagnoli del Siviglia.
Vedremo nei prossimi giorni su quali canali e se in chiaro o a pagamento, saranno visibili le due amichevoli.
Tre sere dopo, il 7, sempre alle 20.45, di nuovo al San Paolo contro gli spagnoli del Siviglia.
Vedremo nei prossimi giorni su quali canali e se in chiaro o a pagamento, saranno visibili le due amichevoli.
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