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giovedì 22 luglio 2010

Ad agosto il Napoli solo su Sky!

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Mentre comincia la vendita dei biglietti per i prossimi impegni degli azzurri nel profondo nord (sabato 24 a Trento alle 18 contro il Mezzocorona e domenica 25 a Rovereto alle 17 contro il Cittadella), vi anticipo una notizia sulla quale vi darò poi ulteriori dettagli appena disponibili.

Tutte le partite di agosto del Napoli, amichevoli e (udite! udite!) ufficiali, saranno trasmesse in diretta e in esclusiva da Sky.

Non ci sono ancora dettagli, ma è probabile che le amichevoli verranno offerte a tuti gli abbonati Sky del pacchetto "Calcio", mentre dobbiamo ancora capire se i due impegni di Europa League saranno offerti inclusi nel pacchetto "Calcio" o, come accadde due anni fa per l'esordio Uefa col Benfica, soltanto in Pay per View.

Appena avremo maggiori dettagli ve li forniremo.

Sono sicuro che a questo punto la "tifoseria televisiva azzurra" si spaccherà tra incazzati (gli abbonati Mediaset Premium che magari hanno fatto la tessera per le partite di Europe League e che restano a bocca asciutta per il primo turno) e gli entusiasti (gli abbonati di Sky, che a loro volta probabilmente si arrabbieranno laddove le due partite ufficiali dovessero essere visibili solo in Pay Per View).

Io, lo confesso, sono abbonato Sky e ne sono più che felice e ritengo anche che Mediaset nel mercato del digitale terrestre si comporti come un vero e proprio monopolista, costringendo a scegliere tra pochissime formule di offerta in abbonamento o ricaribili il cui prezzo tra l'altro a mio avviso è esagerato rispetto alla qualità dell'offerta. Nei negozi e dagli operatori Mediaset, mi sono sentito dire che la loro (unica) offerta "conviene"... Ma per cortesia! A loro conviene senz'altro, ma che ne sanno di cosa veramente conviene a me? Io lavoro in una grande azienda e se noi dessimo un'offerta così povera di vere alternative e possibilità di personalizzazione, i nostri (milioni di) clienti ci rincorrerebbero con un grosso randello...e poi ci mollerebero in massa per i nostri concorrenti!

Ma qui siamo nel medioevo e quindi non siamo consumatori, ma sudditi e dobbiamo tacere e pagare o altrimementi fare come ho fatto io, ossia rinunciare ad acquistare una tessera-capestro e non farmi fregare dalla immensa passione che ho per il mio Napoli.

Uno potrebbe dire: ma Sky non è la stessa cosa? Questione di gusti, non so! Visti i miei interessi, non solo sportivi, ma anche di libera informazione e culturali, trovo i soldi che pago a Sky tra quelli meglio spesi del mio piccolo stipendio di impiegato.

Perchè vi ho scritto tutto questo? Non lo so...o forse sì! Mi andava di condividere con voi a quale scandaloso livello di sudditanza siamo costretti in un mercato che dovrebbe essere capitalistico, libero e concorrenziale in cui il proprietario di un'azienda si lamenta della mancanza di libertà imprenditoriale, tanto che vorrebbe cambiare addirittura la Costituzione (ma cambiasse lui faccia, chirurgo plastico, mestiere, nazione, continente, pianeta, galassia, universo!!!) ed è poi il primo, nel suo campo, a operare come un monopolista e a tentare di tenere in un angolo tutti i potenziali concorrenti, facendosi altresì sponda con il potere politico di cui dispone.

Io scelgo Sky e mi sento un cliente felice...finché mi daranno la qualità che oggi offrono (e se continueranno a consentirle di offrire un buon prosotto ai suoi clienti) e se un domani le cose cambieranno, beh...vuol dire che spegnerò la TV...che problema c'è?

Aggiornamenti di mercato

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Bogliacino in prestito al Chievo con diritto di riscatto. Il prestito è a 1,1 milioni di euro e Mariano ha firmato un triennale con stesso ingaggio che aveva a Napoli.

Altra nota lieta, i giovani che il Napoli si è portato in ritiro, che hanno mostrano grandissimo impegno e anche doti tecniche non trascurabili. Sembra che abbia particolarmente impressionato l'attaccante Ciano (lo scorso anno 8 reti a Lecco), Insigne, già apparso in prima squadra lo scorso anno e il difensore Izzo, di cui si dice un gran bene. Queste belle novità potrebbero anche indurre lo staff tecnico e dirigenziale sia a rivedere i programmi relativi al ritiro, mantenendo a Folgaria più giovani di quanti se ne fossero preventivati, sia qualche movimento di mercato, per cui il Napoli potrebbe trattenere tre o quattro di questi ragazzi (in particolare Ciano e Insigne), considerando anche che la Uefa obbliga ogni squadra a iscrivere nelle sue liste per le competizioni europee almeno 5 elementi provenienti dal settore giovanile. Il che vorrebbe dire Cannavaro, forse Vitale (se resta) e 3 o 4 ragazzi tra quelli portati in ritiro.

Sembra che il Napoli abbia fatto un sondaggio col Wolfburg (prossima avversaria il 3 agosto al San Paolo) per l'ex campione del mondo Barzagli. Secondo la rivista 4-4-2 l'offerta sarebbe di 3,5 milioni di euro per il cartellino. Vedremo...

Intanto si continua a lavorare per la rescissione del contratto di Navarro che sembra avviarsi verso l'Argentinos Junior: Il portiere è atteso tra oggi e domani in Italia per definire il tutto. Questa mossa potrebbe liberare un posto di extracomunitario e favorire così un'operazione di quelle che il Presidente ama definire "prospettiche", un giovane di belle speranze, 19, 20 anni da far crescere con calma nella rosa azzurra.

Intanto la questione-Cannavaro sembra indurre la società a evitare cessioni affrettate tipo quella di un certo Rinaudo, che lo scorso anno ha disputato comunque un buon campionato...speriamo però che Paolo rimanga concentrato sul Napoli e ripeta l'eccezionale stagione dello scorso anno.

Infine Zuculini sembra ormai avviato al Genoa, suo malgrado. Devo dire che anche in questo caso apprezzo la politica di De Laurentiis che è esattamente opposta, come ho già spiegato, a quella di Preziosi: è chiaro che Preziosi, anche ad un milione di euro, ha visto la possibilità di una futura valorizzazione e plusvalenza sul mediano argentino, mentre De Laurentiis si è secondo me giustamente sottratto al gioco poco corretto dell'Hoffenheim, indotto, sembra, ad alzare il prezzo a seguito di un cambio nello staff dirigenziale che ha ritenuto troppo bassa la base di accordo raggiunta alcune settimane fa col Napoli. Per me va bene così, amici miei! Non da oggi (vedi il caso Lavezzi lo scorso anno) il Napoli non vuole farsi prendere per la gola e io considero molto saggia questa condotta del nuovo staff dirigenziale azzurro e del Presidente. Talenti non ne mancano e fenomeni ce ne son pochi e Zuculini non sembra essere un fenomeno, per cui...guardiamo pure altrove e lasciamo i giochini del Monopoli a Preziosi...

E' tutto per ora! A presto, aggiornerò il blog avremo altre notizie su movimenti più...concreti.

mercoledì 21 luglio 2010

Se il buongiorno si vede dal mattino...

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FILMATI RACCOLTI DA TUTTONAPOLI.NET












Certe sensazioni estive sono spesso illusorie, ma quando capti tanti indizi che vanno tutti in una certa direzione capisci che forse quelle sensazioni potrebbero diventare "sostanza", fatti e risultati.

Il Napoli, a tutti i livelli, dal magazziniere al presidente, sembra voler curare tutti i dettagli, non lasciare nulla al caso: dal maquillage di stadio e terreno di gioco, alla preparazione fisica e tattica, alla determinazione feroce dei giocatori (in primis Lavezzi e il partente Denis), al rientro anticipato di Hamsik che ha deciso di tornare oggi, e non domani, assieme ai tre nazionali azzurri, all'intensità e alla generosità con cui i giocatori (sempre Lavezzi in primis) si concedono ai commoventi tifosi che stanno facendo da "affettuose balie" al neonato Napoli 2010-2011.

Il termometro di questi cambiamenti è Blasi che come fa in campo, così con le parole è entrato con grande grinta nell'evidenziare da un lato il clima differente, rilassato e grintoso nello stesso tempo, che si respira nello spogliatoio e nei rapporti con la società e dall'altro i passi avanti, anche a livello organizzativo, che ha visto oggi rispetto al Napoli che aveva lasciato, quasi fuggito (o quasi scacciato dal noto plurivincitore del premio Decio Cavallo...) quell'ultimo pomeriggio di mercato estivo dello scorso anno.

(PS per i nuovi di questo blog: cercatevi col motore di ricerca di questo blog "Decio Cavallo" e fatevi due risate...)

Ricordo, con l'onestà intellettuale che cerco sempre di mantenere, quanto io avessi criticato le ultime prestazioni di Lele prima della cessione al Palermo: a posteriori appare chiaro che il sentire poca fiducia da parte di Donadoni e un'atmosfera cupa e tesa condizionata dall'ex direttore generale, avessero messo il forte mediano azzurro in grande disagio, facendo emergere fin troppo i suoi limiti caratteriali e tecnici.

Ma Manuele è un patrimonio tecnico e umano importante di questa rosa e, nonostante le critiche che gli ho mosso, sono felice del suo rientro e della grinta e dell'entusiasmo con cui si sta lanciando in questa nuova avventura e sono convinto che se recupera la sua condizione fisica del primo anno e attenua un po' i tratti spigolosi del suo carattere può essere un eccezionale valore aggiunto nel "motore" della squadra, aumentandone quella "cilindrata" che io l'anno scorso evidenziavo come troppo limitata per poter davvero aspirare ad un piazzamento da Champions.

Intanto oggi il presidente ha aperto il San Paolo per presentare al pubblico quei lavori di cui questo blog ha cominciato a parlare, in termini entusiastici, sin dalla fine del campionato scorso.

Tutto confermato, rispetto a quanto da me anticipato ieri, è stato "gustoso" venire a sapere alcuni dettagli che ci danno la misura dell'osceno lavoro fatto dentro e intorno allo Stadio, violentando una meraviglia architettonica come il San Paolo in occasione dei mondiali del '90: un terreno di gioco che ha svelato "di tutto-di più" nelle sue profondità, una copertura che rende al momento complicata l'installazione dei tabelloni, che comunque il Presidente ha promesso e garantito di altissima qualità e che verrà completata entro l'inizio del 2011. E' importante individuare il punto migliore sia per la visibilità degli stessi, sia per favorire una futura sostituzione della ormai cadente e inutile copertura di acciaio che, ha sussurrato il Presidente, in futuro verrà sostituita con una struttura molto più "leggera" e "coprente". Personalmente ho assistito alle fasi di progettazione e costruzione di alcuni degli stadi più belli del mondiale sudafricano e sono rimasto a bocca aperta sulle possibilità tecniche che i nuovi materiali offrono in termini di leggerezza, duttilità, resistenza e , lo avete visto, di estetica, per cui un domani rifare una copertura con questi nuovi materiali potrebbe dare al San Paolo un volto nuovissimo e mozzafiato.

Tornando a oggi, veniamo al mercato: Denis sembra ormai destinato all'Udinese anche se sono da definire alcuni dettagli economici relativi all'ingaggio del Tanque e da verificare gli effetti dell'infrazione al quinto metatarso del piede destro che lo terrà fuori causa nelle prossime 6/8 settimane. Che succederà? Andrà avanti la cessione o si arresterà?

In attesa c'è Lucarelli, definito "ospite del Napoli" oggi dal Presidente che lo vede utile in un ruolo tattico e di spogliatoio "alla Sosa", che potrebbe venire a Napoli in uno scambio col Parma a cui andrebbero Cigarini in prestito gratuito e (udite! udite!) Dalla Bona a titolo definitivo!

Il destino di Cigarini potrebbe essere diverso solo se il Siviglia decidesse di prenderlo in prestito a titolo oneroso (300.000 euro) con diritto di riscatto intorno agli 8 milioni. Pare che il Napoli stia concedendo a se stesso e alla squadra spagnola un altro paio di giorni per questa opzione dopodiché se nulla dovesse accadere su quel fronte si chiuderebbe col Parma.

Intanto Mariano Bogliacino, al quale sono affezionato per la sua squisita umanità e professionalità, avrà la sua occasione a Chievo, in prestito, dove troverà lo spazio che ha richiesto per mettersi alla prova, giunto ormai alla soglia dei 3o anni, anche in serie A, palcoscenico che Mariano, l'ho sempre pensato e scritto, merita ampiamente! A lui mando un abbraccio fortissimo e la mia immensa gratitudine per l'esempio che è stato dalla serie C a oggi e per le cose meravigliose che ci ha fatto vedere in questi anni.

Unica nota al momento stonata sembra essere la vicenda Cannavaro: dalle mie informazioni sembra che il management di Paolo abbia chiesto quattro anni di contratto (esclusa questa stagione che sta per cominciare) a un milione di euro l'anno. La società ( a mio avviso giustamente ) non vuole vincolarsi con quel tipo di "contratti eterni" di cui ancora oggi sconta il peso sul bilancio e che ci costringe a vedere "il gruppetto degli esuberi" allenarsi blandamente a parte e pare abbia rilanciato con un più sensato biennale a 800.000 euro più premi, che a me sembra assolutamente ragionevole.

E qui concludo sottolineando un altro pessimo vizio molto italiano che credo i calciatori debbano cominciare a togliersi, ossia il "rinnovo anticipato" del contratto, una classica "manfrina" che si scatena sistematicamente un anno prima della scadenza naturale del contratto, alimentata sia dal timore del calciatore di rimanere "a piedi", sia dal timore della società di giungere, con la scadenza naturale del contratto, ad una cessione del giocatore "a parametro zero".

Ciò alimenta le pretese dei calciatori, aggravando le spese di gestione delle società. Ultimamente cito molto la Germania, come modello organizzativo virtuoso, e lo cito anche stavolta: queste manfrine, in Germania, si verificano molto di meno. Si giunge spesso senza drammi alla scadenza del contratto e poi si decide sempre senza drammi se rinnovare o dirsi addio...e lo si fa anche con calciatori "eccellenti".

Del resto, se penso a quanti "disoccupati" anche di grande valore ci sono adesso al ritiro dei disoccupati a Coverciano (ad esempio l'ex viola Gobbi), non mi sembra che questa pessima abitudine italiana tuteli la categoria dei giocatori nel suo complesso.

Benedetta sia dunque questa crisi economica se costringerà questo folle mondo di matti che è il calcio italiano a ridurre pretese ormai fuori dal tempo e dal mercato, a far dimagrire finalmente questi campionati ipertrofici, a far diminuire il costo esagerato dei calciatori italiani, anche di medio e basso livello, come proprio gli esuberi del Napoli dimostrano, che è la vera ragione, come lucidamente detto da Lomonaco (D.G. del Catania che io stimo come grande dirigente e competente di calcio) per cui spesso di preferisce pescare all'estero piuttosto che in Italia dove anche un "semibrocco" te lo spacciano per fenomeno!

E questa crisi, con le difficoltà di liquidità delle società di calcio, sta rendendo il tetto ingaggi del Napoli, pur invariato, molto più competitivo sul mercato, rispetto agli anni scorsi: mi metto nei panni di un calciatore e mi domando: "Non è meglio andare a 2 milioni di euro in una società che è in grado di pagarmeli in modo puntuale, piuttosto che a 4 milioni di euro in una società dove forse quei soldi non li vedrò mai tutti davvero?"

martedì 20 luglio 2010

Piccole news, grandi progressi!

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Oggi alcune "micronotizie" che tovo però molto significative come sintomo di una sempre maggiore crescita della società azzurra:
  • il lavoro di risistemazione delle poltroncine e sostituzione di quelle danneggiate è terminato: speriamo che il "popolo" del San Paolo abbia un maggior rispetto del tempio azzurro, per ciò che rappresenta simbolicamente...e perchè le riparazioni vengono pagate anche dai soldi dei fessi come me che pagano le tasse fino all'ultimo centesimo;
  • a proposito di soldi: lo scorso anno circa 42 milioni di euro di diritti televisivi, quest'anno il Napoli, nonostante la crisi, ne incasserà un bel po' di più. La somma non è stata ancora definita nei dettagli, perchè si sta ultimando la definizione dei criteri di assegnazione, ma dovrebbe aggirarsi intorno ai 50-55 milioni di euro. Un bel salto in avanti su una "torta" di circa 800 milioni di euro....niente male, no?
  • il lavoro di rifacimento totale del manto erboso è in via di ultimazione e dovrebbe concludersi nei tempi pianificati, ossia entro la prima settimana di agosto;
  • finalmente l'annoso desiderio di De Laurentiis di potersi godere la partita dalla tribuna d'onore sarà esaudito: le panchine, maggior "ostacolo visivo" tra tribuna e campo, verranno poste a livello del terreno di gioco, liberando quindi la visuale presidenziale e, in compenso, saranno dotate di ogni comfort e riscaldate;
  • i tanto sospirati tabelloni pare stiano arrivando...sembra siano stati avvistati nei dintorni di Marte (scherzo!): le ultime notizie dicono che in una delle prime partite casalinghe del campionato, lo storico evento si dovrebbe realizzare!
  • programma delle principali amichevoli agostane finora fissate:

- il 3 esordio in casa (e con le nuove maglie) col Wolfsburg;
- l'8 contro il Bologna, a Ravenna;
- l'11 in Spagna (località e avversario da definire, tra Espanol, Real Saragozza o Villareal)

...e poi il 19 si fa sul serio! Una volta si cominciava con la "coppetta" Italia...oggi i tempi sono cambiati: è subito Europa!

lunedì 19 luglio 2010

Presidè, cacc e sord??? Tifosi, svegliaaaa!!

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Signori miei, adesso basta!

Vogliamo aprire gli occhi?

Vogliamo smetterla di dare fiato alla bocca come bambini viziati?

Ma dove vivete? Nel boom economico degli anni sessanta o nella più grande crisi economica mondiale dal 1929 a oggi?

Vi siete accorti che quest'anno quasi 25 squadre professionistiche italiane , tra la serie B e la ex serie C2, non hanno i conti in ordine per iscriversi al prossimo campionato?

Vi siete accorti che molte di queste squadre non appartengono al nostro martoriato sud, ma al centro e al nord, considerati da sempre più ricchi di noi?

Lo sapete che alcuni economisti sportivi hanno stimato che alle 23 squadre che non ce la faranno quest'anno, se ne aggiungeranno almeno altre 30 il prossimo anno, se le cose continuano ad andare così?

Lo sapete che il calcio tedesco, che ci sta scavalcando nella classifica Uefa e che quest'anno è giunto terzo al mondiale si regge da quasi 10 anni su bilanci in ordine e giovani cresciuti nei loro vivai, come quelli che hanno strabiliato al mondiale?

Ma ve lo ricordate che il Barcellona, Messi se lo è cresciuto in casa e nessun socio del Barca si è permesso di dire "Presidè, cacc 'e sord" ?

Ma ve lo ricordate che oltre a Messi, oltre metà squadra del Barca è fatta di talenti cresciuti in casa?

Ma ve lo ricordate che la Spagna campione del mondo si basa sul blocco Barca di cui sopra?

Ma avete visto che fine hanno fatto le squadre dei campioni strapagati, vecchi e bolsi...e non faccio nomi per pietà?

Ma vi ricordate nel naufragio azzurro quali giocatori di quale squadra dell'Italia meridionale si sono salvati e hanno salvato l'onore e la dignità?

Ma vi siete accorti che Moratti comprerà solo se vende, e bene, Maicon e Balotelli??

Ma lo sapete che la Roma è di fatto in amministrazione controllata dalla banca Unicredit e Rosella Sensi farà da "traghettatrice" verso una nuova proprietà e la Roma dovrà friggere il pesce con l'acqua?

Ma vi siete accorti che Berlusconi è fermo da qualche anno, lo sapete che nella sua famiglia gli hanno già fatto sapere che, passato lui, loro non se ne fregheranno più niente del Milan?

Preferite essere gestiti da uno come Preziosi che, ormai è chiaro, compra e vende forsennatamente ogni anno per far contenti alcuni suoi amici procuratori (che mettono soldi in tasca su ogni trasferimento) e, soprattutto, per fare plusvalenze da iscrivere in bilancio e sopravvivere nella parte media della serie A?

Preferite i presidenti fessi e scemi (non faccio nomi) che dimenticando i bilanci mi hanno vivere quattro anni meravigliosi (e abbiamo vinto la metà di quello che avremmo dovuto!!!!) con Maradona ma poi quasi vent'anni di sconfitte e umiliazioni??

Volete continuare a fare il gioco di certi procuratori che, per la fame di intascare, costringono certi loro tesserati a cambiare squadra ogni due anni per intascare le commissioni per il trasferimento?

O farvi fare fessi da quelli che vi dicono "Però De Laurentiis potrebbe fare un regalo ai suoi tifosi" (il regalo sarebbe il "pensionato" Trezeguet!)?

Ma vi ricordate il Basket Napoli di qalche anno fa del tanto decantato Maione, lanciato verso i vertici del basket nazionale, che ha fatto la fine di una grande e breve fiammata?? Due anni di gloria, la Coppa Italia, l'Eurolega, grandissimi giocatori e poi? La fine velocissima e rovinosa!! Volete che il Napoli "cacc e sord" e faccia la stessa fine?

Ma lo sapete che nella grande azienda in cui lavoro, azienda in attivo e con un autentico miracolo di equilibrio di conti, stanno con due occhi tanti a combattere ogni spreco e a investire ogni euro nel modo migliore possibile, perchè basta un niente, un investimento sbagliato, e rischi di perdere posizioni (e posti di lavoro) sul mercato??

Bastaaa!!! Aprite gli occhi!!! Non fatevi fare fessi come i nostri fratelli maggiori o i nostri padri si sono fatti far fessi da dirigenti senza scrupoli! IO NON VOGLIO FALLIRE DI NUOVO! Io sto con De Laurentiis e Bigon che hanno capito dove sta andando il vento della storia, calcistica e non, e stanno cercando di fare il loro meglio, nonostante i critici a vanvera e quelli che in un modo o nell'altro cercano di "azzuppare" qualcosa nella saporita minestra Napoli!

Vogliamo diventare davvero adulti? Vogliamo avere l'umiltà, la cultura, la maturità, la competenza di imparare da chi, in Germania o in Catalogna, ha dimostrato come si fa il calcio vincente oggi? O vogliamo rimanere nel nostro solito guscio provinciale, "guitteggiando" da grande piazza?

Io non voglio più vivere lo schifo, il vomito che ho dovuto buttare fuori per anni, sconfitta dopo sconfitta, umiliazione dopo umiliazione. Voglio che Napoli e il Napoli siano rispettati e diventino un modello e il modello non è "Presidè, cacc e sord!", ma è lavoro, competenza, serietà, pazienza, giovani, investimenti oculati...mi basta questo e so che i grandi risultati arriveranno...anche la Spagna sembrava non dovesse mai vincere...e invece!

Io sono convinto che molti dirigenti, presidenti, procuratori e calciatori, non solo certi tifosi a cui mi rivolgo, non hanno ancora capito il mondo dove sta andando e questa presunzione la pagheranno amaramente...e se il Napoli si mantiene umile ed equilibrato come oggi, fra cinque anni, dopo che questa crisi avrà sconvolto nazioni e mercati, il Napoli potrebbe trovarsi in posizioni privilegiate ad oggi inimmaginabili.

Per cui! Capisco la passione! Capisco la critica, che anche in questo blog non manca e non mancherà in futuro, ma oggi, signori miei, guardiamoci intorno e rendiamoci conto di quale tremenda crisi siamo vittime.... O per caso voi che parlate siete milionari?? O sceicchi?? E allora compratelo voi il Napoli!

Presidente, vai avanti! Investi in competenza e gioventù, investi in serietà, cerca qualche altro Cavani in giro per il mondo e, soprattutto, investi per far crescere tanti piccoli Cavani della n0stra meravigliosa e martoriata Campania...il mio sogno vero è la Campania come la Catalogna...talenti puri e figli della nostra terra per portarci in cima al mondo...il Barca ci ha messo vent'anni, ma alla fine ci è riuscito! Proviamo una volta a fare qualcosa che duri in questa città dove tutto si brucia in brevi e illusorie fiammate!